Smombies non è altro che il termine per definire gli internet dipendenti con l’unione delle due parole “Smartphone” e “Zombies”.

Queste persone sono delle mine vaganti, dei pericoli ambulanti che usano il cellulare anche quando sono al volante di una macchina, di un muletto, nel casso fossero al lavoro, ma anche quando passeggiano per strada o quando sono in bici. Sono persone che non hanno cosa più importante che il proprio smartphone, a volte anche di più della loro stessa vita.

E’ un fenomeno che cresce sempre di più in vari Paesi dell’ Europa e del mondo e sembra non ci sia rimedio per staccare a queste persone gli occhi dal loro telefono e ridurre al minimo le persone ferite e, purtroppo, anche quelle morte ed evitare tutta questa distrazione

Gli Smombies camminano avvolti in una nebbia sottile, pestano piedi e inciampano nei gradini, escono per un secondo dallo stato di soffice trance, ma subito riabbassano la testa, ricominciano a muovere le dita, infastiditi dalla collisione con la realtà.

I rimedi tentati per quest’ondata di distrazione sono sempre di più: in Germania, semafori a terra; in alcune città statunitensi, autobus che annunciano la propria presenza ai pedoni; a Chongqing, in Cina, vere e proprie “corsie telefoniche” per chi cammina con lo sguardo al telefono.

Ancora più preoccupanti sono gli “Smombies” al lavoro ,i quali non si accorgono dei rischi che corrono e che fanno correre alle persone che gli circondano. Possibili casi possono essere persone che mentre utilizzano il cellulare non si accorgono magari dei carichi pesanti che potrebbero cadere.

Nei mesi scorsi si è fatto un gran parlare, delle gravissime conseguenze che sarebbero scaturite dall’utilizzo del cellulare durante la guida. Le previsioni erano apocalittiche: si è parlato di giro di vite nei confronti degli automobilisti incauti; sospensione e ritiro della patente; sanzioni pecuniarie oltre i duemila euro.

 

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